A casa di Paolo e Babi

Fappy Brain gioca con Zero Alpha!

Fappy Brain ci sorprende con questa fantastica recensione di Zero Alpha – Destiny, il primo librogame Infinitybook della serie Zero Alpha disponibile su PlayStore e AppleStore realizzato da me con le bellissime tavole di Valeria Degli Agostini.

Che cos’è Zero Alpha?

Zero Alpha – Destiny è un librogame per cellulare (nello specifico, un Infinity Book edito da Infinity Mundi) di tipo fighting e a sfondo fantascientifico.

Il librogame è ambientato in un futuro lontano: siamo ad Alameda, l’unica metropoli sopravvissuta al disastro di una “guerra mentale” che ha decimato la popolazione mondiale.

Il protagonista…

Vestiamo i panni di Alex Magister, un giovane che vorrebbe fare luce sulla storia alamediana per capire che cosa ci sia sotto lo strapotere del Credo Alamediano, l’unica religione consentita che ha il dominio anche sulla politica. Le sue indagini però subiranno un’interruzione a causa di un omicidio che lo vede coinvolto in prima persona.

Dovremo lottare contro personaggi sinistri, raccogliere oggetti, imboccare i giusti sentieri per fare in modo che Alex riesca a scamparla e ad uscirne illeso.

Riusciremo a salvarci o saremo costretto a ricominciare dall’inizio?

Buona lettura e buona giocata! 👌😊

Fortezza Europa

Un altro librogame di Infinity Mundi

testato per voi da Alameda Project

Oggi vi voglio parlare di Fortezza Europa – Londra, un librogame scritto da Marco Zamanni e illustrato da Mezzocielo. Si tratta di una storia a bivio disponibile sia in versione cartacea classica, sia in versione app giocabile su Android, che affronta due tematiche molto calde in questo periodo e tra loro interconnesse: razzismo e migranti.

Premesso che non è facile costruire una storia a bivio con tematiche di questo tipo senza cadere nel banale e/o troppo scontato, come al solito facciamo una analisi delle cose buone e delle cose cattive.


Che c’è di buono?

User experience: buono!

Mi ha colpito la semplicità. Forse anche un po’ estrema ma comunque intuitiva.

Ottima la scelta grafica dello sfondo giallino che ti permette di leggere dal cellulare senza che si stanchino troppo gli occhi.

Molto bene anche per quanto riguarda il font utilizzato: grande e adeguatamente spaziato, ottimizzato per una lettura da piccolo schermo (cellulare).

Un gaming semplice ed efficace

Si tratta di una storia a bivio con dinamiche di gioco semplici e intuitive. Se non fosse per alcune scene particolarmente crude, questo gioco potrebbe giocarlo tranquillamente anche un bambino.

Che c’è di male?

Perché non c’è una mappa di Londa??? 🗺

Questa cosa mi ha davvero deluso. Manca in effetti una mappa di Londra. Nell’era del touch screen, dovermi spostare inserendo a manina delle parole chiave lo trovo un po’ macchinoso e frustrante se sbaglio a digitare i termini. Perché non c’è una mappa navigabile (click-and-go)?

Il sistema a parola-chiave non mi convince 🔑

Quando devi parlare con un personaggio, in questa app va digitata la parola-chiave. Dal punto di vista della user experience questo sistema è semplice e intuitivo, ma mi lascia comunque perplesso: perché non sfruttare il touch anche qui e creare vere e proprie schede per ogni personaggio scrollabili?

Pensavo all’app di Chroniric (vedi immagine qui sotto), dove i personaggi sono caricati di senso con l’ausilio di una grafica accattivante e una scheda completa, altrimenti la scelta del personaggio è puramente aleatoria. Non va bene.

Screenshot preso dallo storygame Chroniric II

Valuzione finale

Classificazione: 4 su 5.

4 stelline perché le potenzialità ci sono tutte ma va migliorata.

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