Al Modena Play per i Gamebook!

Ciao ragazzuoli! Scrivo un post velocissimo, solo per comunicarvi che domani sarò al PLAY di Modena per incontrarmi con gli amici di Librogame’s Land, in particolare avrò il piacere di confrontarmi nuovamente con Mauro Longo, esperto di libri game e giochi di ruolo. Visitate anche il suo blog: caponatameccanica.com, per me grandissima e inesauribile fonte di ispirazione.

Le idee e i lavori di Mauro, il quale possiede un’immensa conoscenza del mondo dei rolegames e dei libri gioco, sta ispirando me e la mia “fida assistente” Karumi (Carolina) Soroku nella progettazione dei libri partecipati… Come andarà a finire? Per saperlo devi tentare la fortuna: lancia i dadi. Se il tuo livello di fortuna è più alto del numero che è uscito, vai a pagina 81! Alrimenti… 😀 😀 😀

Chi è Mauro Longo?

Chi è Karumi Soroku?

Che cosa sono i libri partecipati?


Aggiornamenti di AP!

Karumi è appena rientrata dal Giappone e io non vedo l’ora di ragionare con lei di Zero Alpha. Abbiamo abbandonato il progetto iniziale e stiamo ripartendo da zero… alpha (ahahahah!)… con il Character Design, ma… che faticaccia!

#offtheroad

Progettando il futuro

News!!!

News!!!

News!!!

Mentre siete in vacanza al mare, o in montagna, a seconda delle preferenze, in casa AP ci si è dati un gran daffare. Insieme alla mia mitica squadra di super eroi, stiamo lavorando ai libri partecipati, ma non solo. In cantiere ci sono progetti ambiziosi che riguardano la scolastica e l’editoria.


Alameda Project

alamedaproject.com

non solo idee, sogni.

Non c’è solo un logo dietro Alameda, c’è anche un’idea di impresa, e poi ci sono io, Enrico Matteazzi, Isnstructional Designer e Content Developer.

Mi occupo di formazione, in particolare di formazione online, wbt per conto terzi. Questo mi permette di sbarcare il lunario, come si dice, e di mettere via qualche soldino per avviare un progetto più grosso: un’azienda, appunto.

Vorrei mettere in piedi un’azienda innovativa, più precisamente uno studio di progettazione multimediale che si occupi di libri aumentati e prodotti multimediali per l’infanzia ed il settore scolastico.


E-learning

il mio core business

Per ora l’e-learning rimane il mio core business. Lavoro con clienti di grande spessore: aziende nazionali e internazionali che abbisognano di personale qualificato per realizzare corsi di aggiornamento elearning rapidi ed efficaci. La formazione via internet è in forte espansione. Questo perché essa consente un notevole risparmio di denaro e di tempo.

Avremo modo di parlare di questo e altri argomenti affini. E se volete potete anche contattarmi per maggiori informazioni. Sarò lieto di rispondere ad ogni vostra richiesta nel modo più celere possibile.

contatti

Enrico Matteazzi. Foto by Giovanni Dalla Gassa
Enrico Matteazzi, ID e Content Developer per Mosaicoelearning

mosaico_logo

Altre aziende per cui sto collaborando:

 

Libri partecipati & co.

Enrico MatteazziUltime news dal mondo AP!

Il gioco dell’oca, by Alameda Project

Buongiorno internauti, lettori, semplici curiosi, ma soprattutto… giocatori free del Gioco dell’oca!

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#giocodelloca

Il Gioco dell’oca di Alameda Project sta spopolando!!!

Sono sempre di più le persone che accedono e giocano gratis a questo semplice giochino progettato per due giocatori, che sarà pure gratuito ma dietro nasconde ore e ore di lavorazione.

D’accordo, forse la grafica è quello che è, ma faremo la versione per cellulare più smart, d’accordo? State con noi per vedere gli sviluppi.


Libri partecipati

Un appello ai creativi italiani, ma non solo!

Sul fronte Libri Partecipati, in questi mesi non ho perso tempo e ho contatto diversi esperti in Gamification e Copywriting; inoltre sono andato alla ricerca di creativi di ogni tipo, italiani e stranieri: grafici professionisti, illustratori, esperti in motion graphics, musicisti e compositori, ecc.

zero alfa

Per creare qualcosa di unico c’è bisogno di menti creative. Vorrei creare qualcosa di davvero speciale. Lo chiamo Libro Partecipato ed è un nuovo medium che racchiude in sé delle potenzialità enormi anche per la scolastica.

Contattatemi per saperne di più:

 

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Vuoi che impari? Coinvolgimi!

Il sogno di un ID

Il corso perfetto

Che cosa ci vuole per creare un corso e-learning davvero efficace? Sintesi? Uno storytelling efficace? Basta inserire qui e là qualche interazione per “svegliare il discente che dorme”? Secondo me c’è qualcosa di più e in questo post cerco di introdurre il tema nel modo più semplice possibile.


La formula magica dell’insegnamento

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Sono un tipo curioso, lo sono sempre stato, e questa è una fortuna ma anche una maledizione. Sì perché da quando ho iniziato a occuparmi di e-learning, circa sette anni fa, il mio obiettivo è sempre stato arrivare al corso perfetto; ma è chiaro che questo obiettivo è impossibile da raggiungere: è un asintoto verso cui si tende, ma che non si può raggiungere. Eppure, vale la pena cercare di raggiungerlo.

Sì, ma come si fa? Ora ve lo spiego.

Quand’è che uno studente mostra interesse e desidera ardentemente seguire un corso (di qualunque tipo)?

La risposta è più semplice di quel che pensate: lo studente partecipa volentieri ad un corso e-learning se sa che si divertirà, ovvero se il corso lo stimolerà, cioè lo coinvolgerà emotivamente con associazioni positive.

Belle parole… ma come si fa?

Una soluzione è trasmettere la passione per l’argomento: insomma, se l’argomento appassiona il docente, è molto probabile che quest’ultimo trasmetterà il proprio spiccato interesse per la materia ai suoi discenti. Nell’e-learning però la faccenda è più complicata, perché spesso lì il docente non c’è. Ci sono solo i CONTENUTI.


I segreti di un ID con le mani in pasta

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Siamo andati tutti a scuola e ci ricordiamo bene quali professori erano più capaci di trasmettere la propria materia e quali altri, invece, ti provocavano nient’altro che sonnolenza. Ma perché i primi riuscivano meglio dei secondi? Ne sapevano di più? Non è detto… Allora forse erano più bravi a spiegare? Può essere, ma questa mi pare una condizione necessaria ma NON sufficiente.

Ho studiato per anni le tecniche di progettazione e-learning e ancora le sto studiando. Essendo un tipo creativo, mi piace imparare e poi mettere insieme le conoscenze apprese, da più settori apparentemente incompatibili. Ad esempio, secondo me la soluzione al problema dell’insegnamento efficace passa per il teatro e per il mondo dell’infanzia.

Energia è passione!

Per proporre un servizio e-learning di qualità la prima cosa è la passione per il proprio lavoro; ma ci vuole anche una componente di energia: creare della tensione, che va dal contenuto verso il discente. Senza queste due componenti, non c’è coinvolgimento.

Un’altra variabile importante è l’ambiente di lavoro: troppo stress, ma anche troppe distrazioni, portano ad un abbassamento della resa creativa. In effetti, per progettare un corso di formazione (in LMS – Learning Management System, ma non mi riferisco alle aule virtuali) serve molta creatività. E la creatività, che vi piaccia o no, è legata a doppio filo con il divertimento.

Insomma, l’ID che si diverte crea i corsi migliori: gioca con la progettazione. Ma attenzione! Per lui, o lei, il lavoro è gioco, ma è pur sempre lavoro, non lo dimentichiamo mai.


Le magnifiche sette!

Vi lascio con 7 domande che dovreste fare a voi stessi prima di iniziare la progettazione di un corso e-learning:

  1. Lo seguo volentieri questo corso o mi viene da dire “che noia…”?
  2. Ci sono troppe cose scritte?
  3. Come posso sintetizzare le informazioni?
  4. Posso trasformare il testo in immagini e/o animazioni?
  5. Mi viene voglia di cliccare il famoso tasto “avanti” alla fine di una slide, oppure la vivo come una imposizione?
  6. Che cosa manca in quella slide che non mi convince?
  7. Che cosa c’è di troppo in quella slide che non mi convince?

Mi chiamo Enrico Matteazzi

Enrico Matteazzi avatar

Lavoro come Instructional Designer per realtà dell’e-learning di livello internazionale che stanno cambiando il modo di fare formazione in Italia. Ho anche un’altra attività: mi occupo di bambini. Per loro costruisco burattini e creo spettacoli originali e a tema per eventi e feste di compleanno. Inoltre sto lavorando a progetti multimediali interattivi per bambini e ragazzi: i libri partecipati. Saranno presto realtà.

Continuate a seguire il blog e la pagina Facebook di AP!


Io e Karumi stiamo lavorando al primo libro partecipato della storia!

Clicca sull’immagine e scopri di più.

zeroalfa copertina

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