Modena Play…

… e il Quadrilatero del Librogioco!

Ciao ragazzuoli, come promesso vi parlo un po’ dell’evento che si terrà a Modena nei giorni 5, 6 e 7 aprile 2019.

Modena Play PROGRAMMA COMPLETO

Il Modena Play, o anche solo Play, è un evento molto conosciuto da giocatori di ruolo, nerd e aspiranti tali. Grazie a Mauro Longo, scopro l’esistenza dell’area Quadrilatero del Librogioco, ovvero una sezione della fiera esclusivamente dedicata ai librigame, che tra gli anni ’80 e ’90 fecero grande furore anche nel nostro Paese e che adesso sembrano tornare in auge, spinti dai Social Network e da una rinnovata voglia di partecipazione che invade un po’ tutti i campi.

Mi recherò al Modena Play sabato 6 aprile, solo in visita perché ancora non ho nulla da presentare, ma ci arriverò. Abbiate fede che ci arriverò! 🙂 Intanto ringrazio Mauro Longo e gli amici di Librogame’s Land per avermi fornito in anteprima il programma completo delle tre giornate.


Intervista a Mauro Longo: vi spiego il Librogame

Altri articoli sui librigame

Articoli sulla gamification e il gaming


Concorso FoglioGame 2019

Manda il tuo FoglioGame, un pdf semplice semplice con la tua micro-storia a bivio agli amici di Librogame’s Land. Per saperne di più vai su caponatameccanica.com! I FoglioGame migliori verranno esposti alla fiera di Modena all’interno del Quadrilatero del Librogioco, dove tutti potranno provare a giocarci.

Leggi le regole

Alla prossima!!! 😉 😉 😉

FumettoGame!

Il fumetto del Ventunesimo secolo

Coinvolgere un giovane lettore tramite un fumetto non è difficile. Imparate le tecniche base del coinvolgimento emotivo, ci basta fare leva sulla tensione narrativa e sull’impatto grafico… o no? A dire il vero, forse no. Oggi c’è bisogno di qualcosa di più. Il gioco è la chiave che apre le porte della passività e spalanca il cancello della partecipazione attiva.

Tu sei Deadpool


In un mondo dominato dalla Rete (con la “R” maiuscola) dove tutto è immagine, movimento, ma soprattutto Partecipazione (con “P” maiuscola), anche il Fumetto (con la “F” maiuscola) come medium non basta più.


Trasformare un fumetto in gioco

Quello del fumetto-game potrebbe in effetti rivelarsi un mercato interessante per le case editrici “audaci” come Panini Comics. Il “primo” esperimento (uso le virgolette perché prima probabilmente ce ne sono stati altri) è stato prodotto dalla Panini nel 2018.

Il personaggio principale ovviamente è Deadpool… oppure tu? Sì perché il famoso supereroe della Marvel, assolutamente fuori da ogni schema classico, si rivolge al lettore e gli chiede di aiutarlo, di scegliere per lui le azioni da compiere.

Un meta-personaggio in una meta-narrazione

Io Deadpool lo definisco un meta-personaggio perché spesso parla di sé in terza persona oppure esce dalla narrazione per rivolgersi al disegnatore del fumetto, al regista di turno… ecc.

Però dentro il fumettogame questo eroe assurdo si muove in una meta-narrazione: per esempio, c’è una tavola in cui i personaggi sfogliano lo stesso fumetto che tu stai sfogliando, e lo nominano pure! Geniale.

Già di per sé Deadpool è un personaggio che se vuole esce dalla storia e si rivolge al pubblico senza bisogno del gaming; tuttavia è nel fumettogame che la caratteristica “meta-“ emerge in maniera esagerata, esasperata al punto che tu, o lettore, te ne freghi della trama e segui le cavolate che ti racconta il protagonista. Perché dai, diciamocelo, ci piace leggere e vedere Deadpool soprattutto perché la sua caratteristica di gran cazzaro! 😀


Le domande Alamediane di oggi:

Avrà un futuro il fumettogame?
C’è un modo per trasformare i fumetti interattivi in qualcosa di ancora più complesso?
Forse sì… ma è un’altra storia questa, e andrà raccontata un’altra volta. 


L’intervista del mese

Ricordo a tutti che Mauro Longo sarà ospite di Alameda Project domani, ma l’intervista verrà pubblicata in modalità Première di su YouTube lunedì 11 marzo, ore 18.15.

Stay tuned! 😎

The GameBook (R)evolution!

Libri-game: rinascimento o fuoco di paglia?

Come vi avevo anticipato lunedì scorso, il mese di marzo si apre con un interessante approfondimento sui libri game. Ci interessa capire di più a proposito di un medium, il libro-gioco appunto, che è interattivo perché mette al centro il lettore in qualità di decision maker.

Intervisteremo Mauro Longo, esperto giocatore e appassionato del genere, che ci aiuterà a capire che cos’ha rappresentato il fenomeno libro-game in Italia negli anni d’oro e quali sono le prospettive di mercato per questo particolare genere editoriale.

Chi è Mauro Longo?

Ha scritto e curato romanzi, racconti, antologie, librogame, saggi e giochi di ruolo. È stato anche archeologo, direttore di scavo e di museo, giornalista, blogger ed esperto di social media.

Il ciclo del Mondo Macabro comprende, tra le altre cose, i due romanzi Decameron dei Morti e Guiscardi senza gloria, le linee di giochi di ruolo Dies Irae e Ultima Forsan, e i librogame della serie Acchiappamorti.

Altre sue pubblicazioni sono legate ai giochi di ruolo Imago Mortis, Tropicana, Strange Magic, Kata Kumbas Edizione Selvaggia, Nemezis, Beasts & Barbarians, Necessary Evil, ETU e Lex Arcana.

I suoi lavori sono tradotti in inglese, russo e spagnolo.

Il Quadrilatero del Libro-Gioco. Mauro parla del Modena Play 2019

La domanda Alamediana di oggi:

Il librogame riporterà le persone in libreria, oppure è la classica moda di ritorno, passeggera e presto finita?


Il libro-game divenne di moda nel corso degli anni ’80 e si pensava che volumi come Lupo Solitario avrebbero riscosso successo per molti e molti anni; in Italia però il fenomeno ad un certo punto si affievolì e si spense. Oggi sembra che qualcosa si stia ri-accendendo: ma si tratta di una nicchia di trentenni nostalgici, oppure si può effettivamente ragionare su un settore di mercato?


Web 2.0 e nicchie di consumo

I Social Network danno potere alle nicchie di consumo. E le nicchie riportano in auge vecchi ricordi, come il caro vecchio vinile, facendo rinascere interi segmenti di mercato che si pensava perduti.

L’Italia al centro del fenomeno

L’Italia, da sempre terra di artisti, scrittori e poeti, sta emergendo come luogo di sperimentazione. Qui da noi i libri interattivi assumono forme selvagge, creative… eclettiche. Dopotutto, forse siamo davvero alle soglie di una vera e propria rivoluzione.

Molti autori italiani scelgono di sperimentare in via autonoma e indipendente forme nuove di librogame cartaceo.

Ad esempio, l’illustratore Francesco Mattioli decide di autoprodurre un libro-gioco dove il testo non esiste e sono le immagini a parlare.

Shelby (è appena uscita la seconda avventura, vedi figura qui sopra) è una storia illustrata bianco/nero dove il protagonista sei tu, un simpaticissimo topolino bianco la cui missione è infilarsi in situazioni assurde e ambienti pericolosi.

Come funziona? Facile! Basta seguire le indicazioni delle frecce… I bivi sono tantissimi e divertentissimi. Molto simpatico e adatto ai più piccoli, un vero e proprio invito alla scoperta. Provatelo!

Alla prossima!

Editoria classica vs. multimediale

Il trait-d’union si chiama Gamification

Dopo avervi raccontato Alameda Project tra le pagine di questo blog, iniziamo ora una serie di pillole su argomenti cari al Digital Market.

Questo video è dedicato all’editoria multimediale.

  1. Quali prospettive apre la tecnologia odierna per l’editoria?
  2. Ci sono spazi di integrazione fra editoria e tecnologia tablet/smartphone?
  3. Qual è il ruolo della Gamification in tutto questo?

In generale, del “fenomeno” Gaming parleremo ancora, con ampi spazi per approfondimenti più puntuali. Parleremo di opportunità per l’editoria, per la scolastica, ma non solo… Seguite il blog per saperne di più.


Ehi tu! Sì, dico a te!!!

Ti va di darmi una mano?

bambini

Progetti come Zero Alfa richiedono tempo, fatica e denaro per essere portati a termine.
Non ti chiedo nulla, se non un like. Vai alla pagina Facebook alamedaproject e commenta video come questo sul canale Youtube di Alameda Project.

Progettando il futuro

News!!!

News!!!

News!!!

Mentre siete in vacanza al mare, o in montagna, a seconda delle preferenze, in casa AP ci si è dati un gran daffare. Insieme alla mia mitica squadra di super eroi, stiamo lavorando ai libri partecipati, ma non solo. In cantiere ci sono progetti ambiziosi che riguardano la scolastica e l’editoria.


Alameda Project

alamedaproject.com

non solo idee, sogni.

Non c’è solo un logo dietro Alameda, c’è anche un’idea di impresa, e poi ci sono io, Enrico Matteazzi, Isnstructional Designer e Content Developer.

Mi occupo di formazione, in particolare di formazione online, wbt per conto terzi. Questo mi permette di sbarcare il lunario, come si dice, e di mettere via qualche soldino per avviare un progetto più grosso: un’azienda, appunto.

Vorrei mettere in piedi un’azienda innovativa, più precisamente uno studio di progettazione multimediale che si occupi di libri aumentati e prodotti multimediali per l’infanzia ed il settore scolastico.


E-learning

il mio core business

Per ora l’e-learning rimane il mio core business. Lavoro con clienti di grande spessore: aziende nazionali e internazionali che abbisognano di personale qualificato per realizzare corsi di aggiornamento elearning rapidi ed efficaci. La formazione via internet è in forte espansione. Questo perché essa consente un notevole risparmio di denaro e di tempo.

Avremo modo di parlare di questo e altri argomenti affini. E se volete potete anche contattarmi per maggiori informazioni. Sarò lieto di rispondere ad ogni vostra richiesta nel modo più celere possibile.

contatti

Enrico Matteazzi. Foto by Giovanni Dalla Gassa
Enrico Matteazzi, ID e Content Developer per Mosaicoelearning

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Altre aziende per cui sto collaborando:

 

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