Tutorial Storyline 360: animare oggetti sopra i video

Ciao ragazzuoli!
Come va? Vi state esercitando con Articulate Storyline? Io, pur lavorando con questo utile software a livello professionistico, sono sempre alla ricerca di novità interessanti da proporre e condividere. Credo infatti che la condivisione di un pezzettino di know-how non sia così distruttivo per la mia professione di Content Developer, e comunque mi sta offrendo interessanti opportunità di carriera, oltre a un’insperata generazione di nuovi contatti. E voi come la vedete?


In questo undicesimo tutorial (già 11!!! 😅 ) vediamo come rendere interessante un video mp4 animando gli oggetti sopra il video stesso.

Vi ricordo che per sperimentare potete anche usare la free library di Articulate facilmente accessibile se avete la versione di Storyline 360, credo anche la versione Storyline 3, ma non garantisco per le precedenti alla n.3… ma credo sarebbe inutile scaricare le versioni n.1 e n.2, no?

☝ shhhhh…. (sottovoce) le versioni prima della 3 sono obsolete! 🤔

Ovviamente, i miei tutorial non esauriscono tutto lo scibile di Storyline360. Se volete saperne di più, andare in profondità, capire i segreti e i trucchi degli esperti, contattatemi.

Storyline 360: ecco il terzo tutorial!

Animazioni, pulsanti e layers

In questo terzo tutorial sui Articulate Storyline 360 iniziamo ad addentrarci nel favoloso mondo dei trigger, “piano piano, sottovoce, come piace a noi”, direbbe Marzullo.

Partendo da un semplice foglio bianco, inseriamo un pulsante e, tramite l’utilizzo dei layer, associamo all’evento (trigger) clic del mouse un paio di animazioni semplici ma carine e coccolose.

Buon tutorial a tutti! E restate con Alameda Project perché ne vedrete delle belle!!!

Animazioni in Storyline 360

Ciao ragazzuoli!
Oggi voglio postare una seconda lezione di Articulate Storyline 360 rigorosamente in italiano. Parliamo di animazioni composte… ma cosa significa? Be’, nulla di complicato: vedrete un esempio rapido di come si possono comporre più animazioni partendo dal classico fade (dissolvenza) che più o meno conoscete già tutti……. giusto……???

In pratica:

Ho inserito prima una pallina, che ho mosso da sinistra verso destra; poi l’ho trasformata in un quadratino, che ho poi fatto rotolare giocando un pochino sulla durata (duration) e sul tipo di animazione (animation).


Nelle prossime lezioni…

Vi mostrerò come rendere accattivante l’animazione dei testi così da rendere un corso più… “carino e coccoloso”.

Ma ci addentreremo anche nell’affascinante e misterioso mondo dei Trigger, spingendoci nel cuore di una selva oscura dominata da pulsanti che generano eventi, ovvero “cose” che generano altre “cose”. 😀

E poi parleremo dei mille e uno oggetti che si possono inserire sullo stage.

Ma non è finita qui! Queste sono solo lezioni di base: la vera ciccia arriverà quando proveremo a risolvere problemi specifici e complessi, ricordando che è come nel film Labyrinth, dove il verme dice a Sarah: “Guarda bene: è pieno di aperture! È che non le vedi, eh? …Eh, sì!”.

Guardate anche questo frammento di film, che male non vi fa!
Alla prossima! 😉

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