Cosa porto a casa dal Modena Play?

Sono stato al PLAY di Modena e ho raccolto migliaia di idee e suggerimenti conoscendo persone fantastiche, con un’intelligenza incredibile. Stanno succedendo cose nel mondo del rolegame che dire interessanti è dire poco: sperimentazioni di tutti i tipi, con un sacco di novità Made in Italy. Cosa che mi ha stupito… ma anche no, visto che siamo creativi per DNA! 🙂

Dal Quadrilatero del LibroGame con furore!

Gli amici di Librogame’s Land da tempo si battono per la rinascita del librogame, dapprima facendo leva sui nostalgici, ma ora… ora sembra che ci sia lo spiraglio si stia allargando: c’è la possibilità di un’evoluzione del librogioco tutta Made in Italy verso qualcosa di più dinamico… più complesso… insomma, più.

Anche il Gioco di ruolo sta cercando un’evoluzione, anche se ancora rimane piuttosto ancorato alla “Old School” anni ’80.


Fusione tra Rolegame e Gamebook?

Work in progress…

Pensavo fosse una possibilità per il futuro prossimo, invece mi accorgo che il processo è già in corso, probabilmente accelerato dal mondo Social: il Librogame rinasce cercando la fusione col Gioco di ruolo per approdare a qualcosa di nuovo, ancora in là dal definirsi, ma che lascia molto spazio alla tecnologia digitale.

E le piattaforme CMS ed LMS, che ruolo avranno in tutto questo?

Le piattaforme CMS e LMS basate sulla Gamification creano un vero e proprio ambiente social-game-oriented, anche se già da anni nerd e gameplayer vari si incontrano in piattaforme dedicate, quindi è la solita scoperta dell’acqua calda…

… ma a noi ci piace fare i fighi, no…? 🙂 😉


La domanda Alamediana di oggi

Ci sono spazi per le app sui librigame?

Più che spazio, direi che c’è un vuoto cosmico dominato da poca e rara materia oscura! 😀

Di fatto, sono pochissime le case di produzione che fanno esperimenti in app per i Libri Game. Una di queste è l’app Lone Wolf Saga. Ma fu pubblciata nel 2013 e le recensioni non furono esaltanti.

C’è spazio per la sperimentazione. MOLTO spazio.

Ecco perché Alameda Project ci vuole provare. E lo farà con Zero Alpha, da un’idea e un soggetto di Enrico Matteazzi (cioè io!) e con il preziosissimo contributo della fumettista e illustratrice Carolina Sorgato (alias Karumi Soroku) che sta seguendo insieme a me il character design e lo sviluppo narrativo.

State con noi perché, come diceva Doc Emett Brown: “Quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie, ne vedremo delle belle!”

Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella EL dei Librogame.

Ecco un articolo sui librigame da leggere assolutamente: un’intervista alla traduttrice “storica” (in tutti i sensi) di Lupo Solitario – Italia. Grazie a Terry Passanisi per l’articolo redatto in modo preciso e attento. 🙂 😉

Downtobaker

di Terry Passanisi

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Suppongo che stiate leggendo questo articolo attirati dalle parole Lupo Solitario e Librogame, e che, quindi, non abbiate alcun bisogno di spiegazioni in proposito.

La mia passione per la letteratura e per i libri ha molteplici origini – i fumetti dei Peanuts e di Topolino, la lettura de “Il nome della Rosa” –, ma se dovessi fissare una data in particolare, direi che si è cristallizzata il 31 luglio del 1987, quando lessi/giocai per la prima volta il Librogame “Dracula” pubblicato dall’editore EL, scritto da Herbie Brennan e tradotto in italiano da Alessandra Dugan. Avventurarmi in quel testo fu un’esperienza quasi mistica, che mi portò a innamorarmi della lettura, delle parole, dei nomi, dei giochi che questi permettevano; del rumore delle pagine sfogliate, dell’odore della carta, dell’oggetto libro – merito anche del meccanismo di lettura a bivi. C’era, però, qualcosa di straordinario e mai incontrato prima…

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Il logo di AP

Alameda Project finalmente ha il suo logo!

…E che logo! Arriva direttamente dalla Spagna. L’artista si chiama Giani, che ringraziamo infinitamente. In questo post ne spieghiamo il significato.

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La foglia al centro

La foglia che vedete non è presa a caso. Si tratta infatti di una foglia di Pioppo, un albero molto particolare, non solo perché si usa per tante cose, ma soprattutto perché i suoi semi volano liberi, trasportati dal vento. Questa sua caratteristica lo rende affascinante, e anche un po’ rompiscatole quando ad aprile le strade italiane si imbiancano di semi.

Ecco cosa dice Wikipedia a proposito: it.wikipedia.org/wiki/Populus.

Le due lettere

Le lettere “A” e “P” sono le iniziali di Alameda Project.

Cosa significa Alameda?

Sul web trovate molte definizioni, tra cui:

“Il nome nella lingua indiana del nord America indica un campo di cotone, mentre in spagnolo significa passeggiata. (fonte: www.nomix.it).

Per il sito www.nostrofiglio.it ci sono persone chiamate Alameda. Questo nome proprio significherebbe “bosco di cotone”.

Secondo Wikipedia inglese, invece, Alameda starebbe a significare: “strada o sentiero costeggiato da alberi” (fonte: en.wikipedia.org/wiki/Alameda).

Il significato che preferisco però è quello che descrive il Paseo de la Alameda“Il Paseo de la Alameda, detto anche Alameda, è un lungo viale che si trova lungo la parte nord dei Giardini del Turia. La sua lunghezza è di circa un chilometro, compreso tra i Jardines del Real e la parte meridionale di Valencia. (…) Il nome Alameda vuol dire pioppeto; segno della presenza di pioppi nel percorso originario.” (fonte: www.valencia.it).

Il cerchio… magico!

Devo essere sincero, il cerchio azzurro non era stato commissionato all’artista, però devo dire che è molto azzeccato. In tema di condivisione e partecipazione, il cerchio è una figura molto utilizzata, perché è perfetta per descrivere il fatto che sul web siamo tutti allo stesso livello, siamo punti di una circonferenza e ognuno può contribuire ad ampliare l’area interna al cerchio con idee, proposte o semplicemente con il proprio pensiero.

Partecipa anche tu al Progetto Alameda!

Partecipare al Progetto con racconti, romanzi a puntate o semplici idee e proposte, è facile. Basta scrivere a Enrico utilizzando l’area CONTATTI. Vi spiegheremo come funziona e tutto quello che vorrete sapere in più.

A presto e… condividete!!!

Comunicazione di servizio

Le ultime due puntate di Zero Alfa andranno online:

  • Giovedì 2 Febbraio ore 15:00;
  • Venerdì 3 Febbraio ore 15:00.

Purtroppo ci sono stati dei ritardi per motivi tecnici e per questo ci scusiamo. Se siete interessati ad avere la storia completa, potete prenotare una copia cartacea qui.

Nelle prossime settimane pubblicheremo anche la versione in pdf, scaricabile free.

Sorprese in arrivo…

Stiamo progettando anche il libro partecipato Zero Alfa. Sarà il primo libro interattivo realizzato con il logo “AP”… Ah! Non ve lo avevo ancora detto: sta arrivando il nuovo logo di Alameda Project!!! Continuate a seguirci!

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