Editoria classica vs. multimediale

Il trait-d’union si chiama Gamification

Dopo avervi raccontato Alameda Project tra le pagine di questo blog, iniziamo ora una serie di pillole su argomenti cari al Digital Market.

Questo video è dedicato all’editoria multimediale.

  1. Quali prospettive apre la tecnologia odierna per l’editoria?
  2. Ci sono spazi di integrazione fra editoria e tecnologia tablet/smartphone?
  3. Qual è il ruolo della Gamification in tutto questo?

In generale, del “fenomeno” Gaming parleremo ancora, con ampi spazi per approfondimenti più puntuali. Parleremo di opportunità per l’editoria, per la scolastica, ma non solo… Seguite il blog per saperne di più.


Ehi tu! Sì, dico a te!!!

Ti va di darmi una mano?

bambini

Progetti come Zero Alfa richiedono tempo, fatica e denaro per essere portati a termine.
Non ti chiedo nulla, se non un like. Vai alla pagina Facebook alamedaproject e commenta video come questo sul canale Youtube di Alameda Project.

Wbt, LMS, Mobile Learning… mercato in espansione?

Scusate se è passato molto tempo dall’ultimo post, ma ho avuto il mio bel daffare. E per fortuna! Visti i tempi che corrono…

Il mercato e-learning è in crescita!

Chi come me lavora da anni nel campo della formazione e-learning sa che si tratta di un settore che in Italia faticava a decollare. Ora però le cose stanno cambiando. Software intelligenti come Articulate Storyline stanno accelerando i processi di progettazione e realizzazione.

La top ten delle piattaforme LMS

in testa c’è Docebo

La domanda di formazione LMS è in crescita. Sempre più aziende decidono di investire in Web Based Training, scegliendo piattaforme LMS (Learning Management System) personalizzabili come Docebo, oppure libere ma più standard. Quella più conosciuta in Italia è Moodle.

Ci sono però molte altre piattaforme, certo meno conosciute, ma comunque valide. Capterra.com ha stilato una classifica delle prime dieci in ordine di offerta. Le voci considerate sono le seguenti:

  • e-commerce
  • gamification
  • mobile learning
  • social learning
  • video conferencing

Se volete approfondire… la TOP 10 delle Piattaforme LMS attualmente in commercio.


Vuoi investire in e-learning?

Chiedi a Enrico!

Enrico MatteazziProgetto e realizzo corsi wbt lineari o wbt in gamification per aziende di piccole, medie e grandi dimensioni. Ho lavorato per: Reale Mutua, Asus, Unicredit, Conad… e molte altre. Purtroppo non posso pubblicare i lavori portati a termine, ma se siete curiosi contattatemi e sarò lieto di mostrarvi qualche demo.

 

 

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Ehi! Sai che stiamo lavorando ad un progetto interessante?

 

Si chiama LIBRO PARTECIPATO e ci stanno lavorando:

 

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Progettando il futuro

News!!!

News!!!

News!!!

Mentre siete in vacanza al mare, o in montagna, a seconda delle preferenze, in casa AP ci si è dati un gran daffare. Insieme alla mia mitica squadra di super eroi, stiamo lavorando ai libri partecipati, ma non solo. In cantiere ci sono progetti ambiziosi che riguardano la scolastica e l’editoria.


Alameda Project

alamedaproject.com

non solo idee, sogni.

Non c’è solo un logo dietro Alameda, c’è anche un’idea di impresa, e poi ci sono io, Enrico Matteazzi, Isnstructional Designer e Content Developer.

Mi occupo di formazione, in particolare di formazione online, wbt per conto terzi. Questo mi permette di sbarcare il lunario, come si dice, e di mettere via qualche soldino per avviare un progetto più grosso: un’azienda, appunto.

Vorrei mettere in piedi un’azienda innovativa, più precisamente uno studio di progettazione multimediale che si occupi di libri aumentati e prodotti multimediali per l’infanzia ed il settore scolastico.


E-learning

il mio core business

Per ora l’e-learning rimane il mio core business. Lavoro con clienti di grande spessore: aziende nazionali e internazionali che abbisognano di personale qualificato per realizzare corsi di aggiornamento elearning rapidi ed efficaci. La formazione via internet è in forte espansione. Questo perché essa consente un notevole risparmio di denaro e di tempo.

Avremo modo di parlare di questo e altri argomenti affini. E se volete potete anche contattarmi per maggiori informazioni. Sarò lieto di rispondere ad ogni vostra richiesta nel modo più celere possibile.

contatti

Enrico Matteazzi. Foto by Giovanni Dalla Gassa
Enrico Matteazzi, ID e Content Developer per Mosaicoelearning

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Altre aziende per cui sto collaborando:

 

Vuoi che impari? Coinvolgimi!

Il sogno di un ID

Il corso perfetto

Che cosa ci vuole per creare un corso e-learning davvero efficace? Sintesi? Uno storytelling efficace? Basta inserire qui e là qualche interazione per “svegliare il discente che dorme”? Secondo me c’è qualcosa di più e in questo post cerco di introdurre il tema nel modo più semplice possibile.


La formula magica dell’insegnamento

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Sono un tipo curioso, lo sono sempre stato, e questa è una fortuna ma anche una maledizione. Sì perché da quando ho iniziato a occuparmi di e-learning, circa sette anni fa, il mio obiettivo è sempre stato arrivare al corso perfetto; ma è chiaro che questo obiettivo è impossibile da raggiungere: è un asintoto verso cui si tende, ma che non si può raggiungere. Eppure, vale la pena cercare di raggiungerlo.

Sì, ma come si fa? Ora ve lo spiego.

Quand’è che uno studente mostra interesse e desidera ardentemente seguire un corso (di qualunque tipo)?

La risposta è più semplice di quel che pensate: lo studente partecipa volentieri ad un corso e-learning se sa che si divertirà, ovvero se il corso lo stimolerà, cioè lo coinvolgerà emotivamente con associazioni positive.

Belle parole… ma come si fa?

Una soluzione è trasmettere la passione per l’argomento: insomma, se l’argomento appassiona il docente, è molto probabile che quest’ultimo trasmetterà il proprio spiccato interesse per la materia ai suoi discenti. Nell’e-learning però la faccenda è più complicata, perché spesso lì il docente non c’è. Ci sono solo i CONTENUTI.


I segreti di un ID con le mani in pasta

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Siamo andati tutti a scuola e ci ricordiamo bene quali professori erano più capaci di trasmettere la propria materia e quali altri, invece, ti provocavano nient’altro che sonnolenza. Ma perché i primi riuscivano meglio dei secondi? Ne sapevano di più? Non è detto… Allora forse erano più bravi a spiegare? Può essere, ma questa mi pare una condizione necessaria ma NON sufficiente.

Ho studiato per anni le tecniche di progettazione e-learning e ancora le sto studiando. Essendo un tipo creativo, mi piace imparare e poi mettere insieme le conoscenze apprese, da più settori apparentemente incompatibili. Ad esempio, secondo me la soluzione al problema dell’insegnamento efficace passa per il teatro e per il mondo dell’infanzia.

Energia è passione!

Per proporre un servizio e-learning di qualità la prima cosa è la passione per il proprio lavoro; ma ci vuole anche una componente di energia: creare della tensione, che va dal contenuto verso il discente. Senza queste due componenti, non c’è coinvolgimento.

Un’altra variabile importante è l’ambiente di lavoro: troppo stress, ma anche troppe distrazioni, portano ad un abbassamento della resa creativa. In effetti, per progettare un corso di formazione (in LMS – Learning Management System, ma non mi riferisco alle aule virtuali) serve molta creatività. E la creatività, che vi piaccia o no, è legata a doppio filo con il divertimento.

Insomma, l’ID che si diverte crea i corsi migliori: gioca con la progettazione. Ma attenzione! Per lui, o lei, il lavoro è gioco, ma è pur sempre lavoro, non lo dimentichiamo mai.


Le magnifiche sette!

Vi lascio con 7 domande che dovreste fare a voi stessi prima di iniziare la progettazione di un corso e-learning:

  1. Lo seguo volentieri questo corso o mi viene da dire “che noia…”?
  2. Ci sono troppe cose scritte?
  3. Come posso sintetizzare le informazioni?
  4. Posso trasformare il testo in immagini e/o animazioni?
  5. Mi viene voglia di cliccare il famoso tasto “avanti” alla fine di una slide, oppure la vivo come una imposizione?
  6. Che cosa manca in quella slide che non mi convince?
  7. Che cosa c’è di troppo in quella slide che non mi convince?

Mi chiamo Enrico Matteazzi

Enrico Matteazzi avatar

Lavoro come Instructional Designer per realtà dell’e-learning di livello internazionale che stanno cambiando il modo di fare formazione in Italia. Ho anche un’altra attività: mi occupo di bambini. Per loro costruisco burattini e creo spettacoli originali e a tema per eventi e feste di compleanno. Inoltre sto lavorando a progetti multimediali interattivi per bambini e ragazzi: i libri partecipati. Saranno presto realtà.

Continuate a seguire il blog e la pagina Facebook di AP!


Io e Karumi stiamo lavorando al primo libro partecipato della storia!

Clicca sull’immagine e scopri di più.

zeroalfa copertina

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