I libri viaggiano in rete

Storiacontinua.com ha parlato di A.P.

Grazie!

Scrivo questo breve post per ringraziare Sonia che nel suo bellissimo blog storiacontinua.com ci ha segnalati con un post molto esaustivo che vi invito a leggere qui: https://www.storiacontinua.com/tech/libro-partecipato-alameda-project/

storiacontinua.com
L’articolo che parla di A.P. su storiacontinua.com di Sonia Lombardo. Grazie Sonia!!! 🙂 🙂 🙂

Storiacontinua: cos’è?

Scoperto di recente grazie alla sua creatrice e curatrice Sonia Lombardo, storiacontinua.com – laboratorio di scritture online – si configura come uno spazio imperdibile per tutti coloro che vorrebbero cimentarsi con la scrittura e decidono di puntare sul mondo della nuova editoria.

Attraverso le testimonianze di coloro che partendo da blog e social network sono riusciti ad affermarsi come veri e propri autori, scoprirai anche tu come sfruttare le tecnologie digitali per arricchire le tue storie, essere più produttivo e trovare nuovi modi di connetterti con i lettori, perché proporsi con un semplice libro, in un mercato ormai saturo, non basta più.

Sonia Lombardo
storiacontinua.com/info

Strade alternative: on-demand, e-book e oltre…

Oggi esistono strade alternative per chi desidera pubblicare il proprio libro in autonomia: il book-on-demand, ovverosia la stampa di libri in auto-finanziamento, sta diventando un vero e proprio business.

Il fenomeno dell’on-demand comprende sia i libri cartacei che quelli digitali, o e-book.

Quello che ancora pochi sanno è che la tecnologia software odierna consente di creare libri digitali interattivi multi-device – visibili su PC, tablet e smartphone (e corrispettivi Apple) – che superano addirittura l’e-book.  E proprio di questo parla il blog di Sonia.

Il progetto: libro partecipato

Alameda Project è già in grado di realizzare libri giocabili interamente online. E non c’è nemmeno bisogno di scaricare una app dedicata!

Il progetto libro partecipato è una sperimentazione affascinante, ma non è l’unica possibile. Sul blog alamedaproject.com alla pagina PORTFOLIO trovate molte altre risorse da approfondire.

portfolio
alamedaproject.com – pagina PORTFOLIO

La pagina è in costante aggiornamento: il protfolio di A.P. cresce infatti di giorno in giorno. Oggi contiene alcuni esempi di e-learning, edutainmentgiochi online… Tutti prodotti multi-device e personalizzabili. Si lavora per agenzie turistiche, aziende, scuole e qualunque altra istituzione che facesse richiesta.

Per maggiori informazioni, contattateci scrivendo QUI.

Il futuro…

Secondo noi l’edutaiment e i libri partecipati sono il futuro. Serve solo la spinta giusta per rinnovare un mercato, quello italiano, stagnante e riottoso al cambiamento. Ma noi di A.P. ci crediamo. Crediamo in un nuovo modello di business basato sulla personalizzazione, lo storytelling e l’istruzione alternativa; quella cioè basata sull’edutainment, ovvero l’arte di fondere intrattenimento e cultura.

Seguiteci, non ve ne pentirete!

>> PAGINA FACEBOOK

 

Che scrittore sei?

Molto spesso mi viene fatta questa domanda: ma tu che scrittore sei? Sei uno che scrive “di getto”, oppure te la prendi con calma? Insomma, come dice Chiara Beretta Mazzotta in questo video interessante che vi invito a guardare: sei un velocista o un minuzioso?

Trovare il giusto equilibrio

Hai l’ispirazione del secolo! Devi assolutamente scriverla! Ok, ok… ma stai calmo! Fai tre cose:

  1. Siediti
  2. Rilassa i muscoli
  3. Rallenta il respiro

Solo quando avrai calmato la mente, inizia a scrivere.

Dopo lo scatto iniziale…

Lo “scatto iniziale” ci sta, ma poi devi rallentare altrimenti arriverai in fondo spompato e trasporterai questa cosa anche nella tua storia.

Può anche darsi che l’ispirazione di colpo si blocchi. Se succede, tu non disperare! Ricorda: ogni situazione negativa può essere girata in positiva. Ecco come:

  • torna indietro, rileggi quel che hai appena scritto, correggilo… e ricomincia;
  • sistemata la prima parte del manoscritto, se l’ispirazione ancora non torna, lascia passare un paio di giorni;
  • dopo due (o più) giorni,  riprendi quanto hai già scritto e rileggilo fino in fondo, vedrai che l’ispirazione tornerà da sé.

E adesso ascolta la Mazzotta, che ha dei consigli intelligenti da darti. 😉

5 consigli per iniziare a scrivere

Ho pensato di fornire alcuni consigli per chi vuole iniziare a scrivere e magari vuole partecipare alla stesura di questo blog. Per il 2017, infatti, lascio la porta aperta. Qui si possono pubblicare racconti a puntate o addirittura (dietro espressa autorizzazione o richiesta dell’autore) romanzi interi.

Il processo creativo, un problema di tempo ed energia

Inventare è semplice. Scrivere è complesso. Editare è un’impresa.

Per scrivere un semplice racconto di 10 pagine ci vogliono giorni e parecchie energie ma è difficile quantificare un lavoro creativo. Dipende da mille fattori, il più importante di tutti è il tempo.

Copyright VS Copyleft

Molti miei colleghi autori non credono all’uso della rete come mezzo di condivisione. Sono convinti che il copyright sia diritto sacrosanto e intoccabile, per alcuni inalienabile (non cedibile). Certo, è giusto che l’autore venga pagato per il lavoro che fa, ma credo anche che il Nuovo Mercato Editoriale sarà di chi condivide.

Le idee saranno la moneta del futuro.

Nel mondo dell’arte in generale, sopravvive sempre più spesso chi si muove meglio nel web. Attenzione però! Perché il mercato fisico non sparirà.

Online e fisico… insieme?

In effetti, online e fisico andranno ad integrarsi, rafforzandosi. In una prospettiva di questo tipo, per gli scrittori emergenti il Web sarà un ottimo un punto di partenza, un laboratorio, un luogo libero di inter-scambio culturale.

I cinque consigli per gli scrittori emergenti

Siete scrittori emergenti, autori alle prime armi? Magari non avete mai pubblicato nulla prima d’ora e avete l’urgenza di raccontare qualcosa.

Ok. Prima di tutto mettetevi tranquilli e armatevi di pazienza. Poi seguite questi 5 semplici punti. E tenete presente la cosa fondamentale e che serve per qualunque cosa voi vogliate fare nella vita: CREDETE IN VOI STESSI.

1) Prendete word e scrivete.

Sembra banale e scontato, ma molti hanno hanno l’urgenza impellente di raccontare, e quindi iniziano a scrivere di getto, direttamente sui social network. NO! NO! NO! Una storia va prima pensata e poi abbozzata. Solo dopo questo passaggio, la potete pubblicare in Rete. Una volta lì la potrete (come faccio io in questo blog) ritoccare e migliorare. Se non pensate bene a quello che pubblicate, potreste avere serie ripercussioni negative. Quindi attenti: scrivere di getto conduce al lato oscuro!

2) Aprite un blog.

Anche un sito web vetrina potrebbe andar bene, ma io consiglio ancora l’utilizzo del blog, nonostante questo canale sia andato un po’ in disuso negli ultimi anni. Quello che conta è che vi serve una vetrina, un posto in cui mostrare la vostra “mercanzia”.

3) Sfruttate i social al massimo delle potenzialità.

Se siete su Facebook (e vi consiglio di esserci) createvi una pagina personale (like page) che sia diversa dal profilo. Molti creano delle pagine ad hoc per un singolo racconto o un romanzo (pubblicato o meno). Io però consiglio di creare una singola pagina Facebook in qualità di “autore/scrittore“. Questo vi consente di mantenere i “like” nel tempo, altrimenti rischiate di disperdere le vostre opere/iniziative nell’oceano.

4) Abbiate pazienza.

Ricordate cosa cantava Biagio Antonacci: “Non è mai stato facile, non è mai stato subito“. Tranne qualche rarissima eccezione, i risultati positivi tardano ad arrivare, ma voi non disperate e insistete. L’errore che fanno (quasi) tutti è pensare che appena si apre un blog o una pagina Facebook i lettori arrivino a frotte per leggere la vostra opera (sicuramente la migliore e la più originale di tutte)… Non funziona così. Dovete fare tre cose: insistere, insistere e insistere.

5) Osservate, ascoltate, siate umili.

Siete gli ultimi arrivati, dovete fare i conti con un mondo che non vi ascolterà (non subito almeno). Come Poe, di Kung Fu Panda, abbiate l’umiltà di partire dal livello zero, senza scoraggiarvi mai. E se andate in depressione, pensate ad una cosa: tutti i più grandi geni del mondo all’inizio venivano derisi ed emarginati. Il cammino del guerriero è lungo e tortuoso, ma lungo la via ci sono sempre buoni maestri: basta osservare e ascoltare.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: