Storyline 360: inserire e gestire video

Benvenuti alla sesta lezione di Articulate Storyline 360, tutorial in italiano.
In questa lezione vedremo come si inserisce un video all’interno di una slide e ci addentreremo ancor più nel mondo dei trigger inserendo un pulsante che controlla il PLAY oppure lo STOP del nostro video di esempio.

Più avanti vedremo cose più complesse che si possono fare con i triggers, ma per il momento mettete le mani in pasta con i video e provate a creare il vostro player con PLAY e STOP.


Qualcuno forse si chiederà come si gestisce in maniera customizzata il discorso PLAY/PAUSA. In effetti, è un pelino complesso, ma è fattibile. Si può gestire in due modi:

  1. Tramite gli stati (states)
  2. Tramite i contatori (variables)

Vedremo più avanti… ma se avete dubbi o domande, o questioni strane che vi assillano la mente, sono qua.

Storyline 360: Il player

Ciao ragazzuoli,
in questa quinta lezione, che per comodità di LinkedIn e buona pace degli sviluppatori affamati di “virtute e canoscenza” sarà divisa in due parti, vediamo le caratteristiche del player di Articulate Storyline 360.

Non cambia molto dal vecchio Storyline, per chi lo conosce; però la versione 360 ha anche il Modern Player, con qualche chicca smart in più, tipo la barra del player più sottile (…vabbè) e qualche chicca in meno, tipo che non si può modificare nulla come invece si può ancora fare con il Classic Player.

Personalmente il Modern mi lascia perplesso, ma io comunque alla fine customizzo tutto e chissenefrega. Fatelo anche voi. Creare menu e barre ad hoc è certamente un procedimento lungo e complesso ma porta a risultati qualitativamente superiori, con il vantaggio che qualora il Cliente vi chiedesse delle modifiche, voi sarete sul pezzo e potrete dire felici: “Nessun problema!” 😀

Parte 1/2


Parte 2/2


Cose che dovete sapere! 😉

Il nuovo player Modern Style di Storyline 360 esporta SOLO in html5. Quindi se siete costretti ad esportare in Flash (ma davvero esportate ancora in Flash…?) usate il Classics e modificate le impostazioni dal bottone “colors

Storyline 360: triggers e animazioni

Ciao ragazzuoli!
Ecco il quarto tutorial su Articulate Storyline 360. In questo breve video, in meno di 10 minuti vediamo come gestire i trigger che regolano le animazioni di due oggetti semplici semplici: un quadratino e un cerchietto.

L’idea è: prima facciamo spostare il quadrato; poi, al termine di questa animazione/spostamento, facciamo muovere anche il cerchio.

…facile, no?

Storyline 360: ecco il terzo tutorial!

Animazioni, pulsanti e layers

In questo terzo tutorial sui Articulate Storyline 360 iniziamo ad addentrarci nel favoloso mondo dei trigger, “piano piano, sottovoce, come piace a noi”, direbbe Marzullo.

Partendo da un semplice foglio bianco, inseriamo un pulsante e, tramite l’utilizzo dei layer, associamo all’evento (trigger) clic del mouse un paio di animazioni semplici ma carine e coccolose.

Buon tutorial a tutti! E restate con Alameda Project perché ne vedrete delle belle!!!

Animazioni in Storyline 360

Ciao ragazzuoli!
Oggi voglio postare una seconda lezione di Articulate Storyline 360 rigorosamente in italiano. Parliamo di animazioni composte… ma cosa significa? Be’, nulla di complicato: vedrete un esempio rapido di come si possono comporre più animazioni partendo dal classico fade (dissolvenza) che più o meno conoscete già tutti……. giusto……???

In pratica:

Ho inserito prima una pallina, che ho mosso da sinistra verso destra; poi l’ho trasformata in un quadratino, che ho poi fatto rotolare giocando un pochino sulla durata (duration) e sul tipo di animazione (animation).


Nelle prossime lezioni…

Vi mostrerò come rendere accattivante l’animazione dei testi così da rendere un corso più… “carino e coccoloso”.

Ma ci addentreremo anche nell’affascinante e misterioso mondo dei Trigger, spingendoci nel cuore di una selva oscura dominata da pulsanti che generano eventi, ovvero “cose” che generano altre “cose”. 😀

E poi parleremo dei mille e uno oggetti che si possono inserire sullo stage.

Ma non è finita qui! Queste sono solo lezioni di base: la vera ciccia arriverà quando proveremo a risolvere problemi specifici e complessi, ricordando che è come nel film Labyrinth, dove il verme dice a Sarah: “Guarda bene: è pieno di aperture! È che non le vedi, eh? …Eh, sì!”.

Guardate anche questo frammento di film, che male non vi fa!
Alla prossima! 😉

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