Progettando il futuro

News!!!

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Mentre siete in vacanza al mare, o in montagna, a seconda delle preferenze, in casa AP ci si è dati un gran daffare. Insieme alla mia mitica squadra di super eroi, stiamo lavorando ai libri partecipati, ma non solo. In cantiere ci sono progetti ambiziosi che riguardano la scolastica e l’editoria.


Alameda Project

alamedaproject.com

non solo idee, sogni.

Non c’è solo un logo dietro Alameda, c’è anche un’idea di impresa, e poi ci sono io, Enrico Matteazzi, Isnstructional Designer e Content Developer.

Mi occupo di formazione, in particolare di formazione online, wbt per conto terzi. Questo mi permette di sbarcare il lunario, come si dice, e di mettere via qualche soldino per avviare un progetto più grosso: un’azienda, appunto.

Vorrei mettere in piedi un’azienda innovativa, più precisamente uno studio di progettazione multimediale che si occupi di libri aumentati e prodotti multimediali per l’infanzia ed il settore scolastico.


E-learning

il mio core business

Per ora l’e-learning rimane il mio core business. Lavoro con clienti di grande spessore: aziende nazionali e internazionali che abbisognano di personale qualificato per realizzare corsi di aggiornamento elearning rapidi ed efficaci. La formazione via internet è in forte espansione. Questo perché essa consente un notevole risparmio di denaro e di tempo.

Avremo modo di parlare di questo e altri argomenti affini. E se volete potete anche contattarmi per maggiori informazioni. Sarò lieto di rispondere ad ogni vostra richiesta nel modo più celere possibile.

contatti

Enrico Matteazzi. Foto by Giovanni Dalla Gassa
Enrico Matteazzi, ID e Content Developer per Mosaicoelearning

mosaico_logo

Altre aziende per cui sto collaborando:

 

Buone vacanze da Alameda Project!

È arrivato Agosto!

Ebbene sì, carissimi, anche quest’anno è arrivato Agosto, con il suo caldo afoso, in quel di Vicenza, dove vivo attualmente. E visto l’afa, ho proprio voglia di andarmene in ferie pure io! 🙂 😉

Summer

Vi lascio con un ultimo aggiornamento sui progetti che prevedo di portare a termine tra la fine di quest’anno e l’inizio dell’anno prossimo. Ci saranno delle belle sorprese!


Il progetto Zero Alfa

ZERO ALFA è un progetto di libro partecipato assai ambizioso che richiede importanti finanziamenti per poter essere realizzato completamente e con la qualità che merita.

zero alfa

Per raggiungere l’obiettivo, ho raggruppato un team che comprende:

  • due grafici;
  • una illustratrice;
  • due esperti in motion graphics;
  • una società esperta in progettazione di app;
  • un musicista/compositore per l’arrangiamento musicale.

Chi fosse interessato a fornire un contributo (avrò bisogno per il prossimo anno di animatori digitali e/o illustratori) può contattarmi qui: CONTATTI.

L’anteprima di questo libro partecipato…

verrà realizzata nei prossimi mesi e comprenderà i tre capitoli centrali. Vi farò conoscere i dettagli più avanti, ok? Per ora potete vedere una bozza dei capitoli iniziali (molto molto molto bozza!!!)  qui: ZERO ALFA, capitoli I, II, III.


Un nuovo logo per i Burattimatti!

sherlock01.png

Sto facendo graficare il nuovo logo dei Burattimatti, il progetto sui burattini, parallelo ad Alameda Project, che forse un giorno avrà uno spazio più indipendente sul web.

Per ora trovate maggiori informazioni all’interno del mio sito personale enricomatteazzi.com e sulla pagina facebook.

 

Rapid learning!!!

Le possibilità infinite di Storyline

Rapid learning come stile di vita

Molte persone che seguono questo blog si occupano di formazione on-line, quindi di wbt (web based training); in una parola: e-learning. In uno dei miei post procedenti ho introdotto il nuovo software Articulate Storyline 360, che consente di creare da zero corsi in tempi estremamente rapidi.

I corsi generati sono subito compatibili con PC e Mac, e inoltre sono già multidevice (smartphone, iphone, tablet o ipad). Questo consente di ridurre costi e tempi di consegna. Ma non è solo questo il motivo per cui mi sento di consigliare questo software.

Guardate questo breve video introduttivo


Contenuti multimediali ad hoc!

Storyline non è solo uno strumento che semplifica la vita a developer e storyboarder, ma è anche uno strumento progettato per realizzare contenuti multimediali ad hoc per venire incontro ai vostri clienti più esigenti.

Vediamo alcune delle caratteristiche più interessanti.

Stati personalizzabili, layer infiniti e animazioni combinabili

Creare un contenuto multimediale carino è davvero semplice con Articulate 360.

Il software consente di inserire oggetti e pulsanti con degli stati preimpostati (es. hover, selected, visited… ecc.) oppure di creare stati del tutto nuovi e personalizzati.

Storyline ragiona a layer, cioè a livelli (o se preferite, a strati). In ogni livello è possibile fa girare contenuti animati con tanto di audio. Potete rendere visibili o meno i vari layer in base all’interazione impostata nel pannello dei trigger (gli eventi associati agli oggetti interni o esterni allo stage).

Combinando le animazioni pre-impostate già presenti con animazioni tracciabili su schermo per mezzo di tracciati e punti, con un po’ di esperienza potrete raggiungere risultati davvero esaltanti!

Anche se un po’ vecchiotto, questo video di David Anderson spiega alcune potenzialità dello strumento. Guardatelo.

 


Tutor, icone, foto, illustrazioni… e video!

Dimenticatevi pure l’acquisto di foto e illustrazioni. Con Storyline 360 avrete accesso ad una libreria enorme di icone, illustrazioni, foto e anche brevi video tutti utilizzabili nei vostri progetti in maniera libera.

Scaricate qui la versione demo: articulate.com


Consigli per i neofiti di Storyline

Se vi avvicinate a questo software per la prima volta, fate pratica con la versione demo guardandovi alcuni tutorial basic sullo stile di questo qui, un ottimo punto di partenza.

Gamification: non è solo un gioco!

Giochi per imparare

La gamification sta avendo un successo incredibile nell’ambiente formazione. In un precedente articolo, “the playable museum“, citavo Fabio Viola, uno dei più quotati esperti italiani di gamification, il quale ci spiegava il perché del successo di un videogioco “educativo” come Father and Son. Con questo semplice gioco per cellulari e tablet, l’Italia è stato il primo Paese al mondo in cui un museo diventava produttore di un’app ludico-educativa.

cover_father_son

Da esperto in formazione online, cercherò di approfondire la tematica il più possibile per comprendere la portata del fenomeno e capire il futuro possibile (o i futuri possibili) della gamification.

Seguite il blog. Affronteremo insieme il tema basandoci su articoli, libri e interventi online di esperti dell’e-learning e del videogioco, come l’ID Vicenzo Petruzzi, il quale in anni recenti ha scritto un vero e proprio manuale sull’argomento: Il potere della gamification. Usare il gioco per creare cambiamenti nei comportamenti e nelle performance individuali, edito da Franco Angeli.

Vicenzo Petruzzi
Il potere della gamification, Vicenzo Petruzzi, Franco Angeli editore.

La gamification modifica i comportamenti?

Petruzzi nel suo libro si domanda se e come la dimensione del gioco modifichi il comportamento delle persone.

Evidenze neuroscientifiche evidenziano il fatto che la pratica ludica si riferisce ad alcuni istinti primari, come il bisogno di autoespressione o la volontà di porsi nuove sfide. Eppure, fino ad oggi il gioco è stato relegato a pratica di nicchia, ovvero a mero intrattenimento infantile… però ogni anno la gente spende più di tre miliardi di ore alla settimana nel gioco!

Il gioco crea coinvolgimento, motivazione e fedeltà. Ed è anche possibile che, se applicato al learning, sviluppi maggior interesse per l’argomento trattato accelerandone l’apprendimento (cfr. Attrazione, interazione, esperienza), aggiungo io.

images

Perché giochiamo?

Ricordate quando vi accennavo di esperienze positive che rafforzano l’apprendimento? Questo fenomeno fu studiato tra i primi da Skinner, il quale definì il “condizionamento operante“: la frequenza di un comportamento aumenta se ricompensata e diminuisce se punita.

Ciò spiega come, attraverso un meccanismo di ricompense e punizioni (chiamate “rinforzi” positivi e negativi) il gioco sia in grado di incidere profondamente sul nostro comportamento.

(V. Petruzzi, ibidem)

Approfondiremo meglio il concetto di gamification come modifica dei comportamenti in post successivi. Continuate a seguirci!

Customizziamo l’e-learning con Storyline 360!

Da oggi c’è una nuova rubrica sul blog

…dedicata alle customizzazioni di Articulate Storyline!!!

Articulate 360

Personalizzare un corso e-learning è un must in Italia, popolo di artisti, creativi e inventori… anche di Santi, ma quello è un altro discorso… 🙂

Molti sono convinti che per creare cose piacevoli e user friendly servano programmoni assurdi installati in PC superpotenti… non è proprio così. Vediamo perché, e soprattutto vediamo cosa offre il mercato per chi vuole approcciarsi al mondo dell’e-learning ma non sa da dove iniziare.

Mi considero un esperto di Articulate Storyline, anche se non ho ancora avuto la possibilità di sperimentare con i clienti tutte le possibilità che lo strumento offrirebbe. Mi occupo di wbt da molti anni ormai, come instructional e ora anche come content developer. Ho pure una discreta esperienza come copywriter. Quindi se vi dico che Storyline è un prodotto valido… beh! Credeteci!

Ho pensato quindi di iniziare una rubrica dedicata esclusivamente a questo tema. Cercherò di fornirvi suggerimenti e consigli rapidi per realizzare corsi semplici, puliti e il più possibile efficaci, anche dal punto di vista ID.

Avete voglia di seguirmi?


Iniziamo con una prima introduzione sullo strumento.

Da circa un anno e mezzo utilizzo con grande soddisfazine il pacchetto di Articulate che comprende il nuovo Storyline 360, un prodotto che mi ha aperto un mondo di possibilità, oltre a darmi un sacco di lavoro.

Cosa potete fare, ovvero…

I sei colori di Storyline 360!

colori

  1. Creare in breve tempo corsi multi-device (il sistema crea già il corso in modalità tablet, smartphone o PC e non richiede altri ulteriori lavorii da parte di programmatori o simili. Comodo, no?);
  2. Esportare corsi già pronti per l’lms, in SCORM ma anche formati più recenti
  3. Esportare corsi in pacchetto per cd;
  4. Creare un video mp4 (questa è una funzione nuovissima!!! E infatti è ancora un po’ lentina… ma si farà);
  5. Esportare una versione Word del corso;
  6. Condividere il tutto nella community online e su Review (strumento per me ormai indispensabile e del quale parlerò sicuramente in uno dei vari post).

Approfondiremo di volta in volta ognuno dei sei colori. A presto, dunque, buon fine settimana e buona formazione a tutti!!! 😉 🙂 😀

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