Il Gamebook, una passione per tutti!

Il 25 ottobre, alle ore 18:00, sarò a Vigodarzere, presso la manifestazione Giostra dei talenti (www.lagiostradeitalenti.it) per parlare di libri-game.
Farò una rapida introduzione del fenomeno Nuovi Gamebook in Italia per poi tuffarmi sul mare di possibilità e opportunità che si aprono per le case editrici, da un lato, per i nuovi autori dall’altro.

E poi, per gli autori…

Consigli pratici su quali software utilizzare per i vostri libri-game (cartacei e non) sulla base della mia esperienza diretta.


Verso i libri partecipati…

il primo libro partecipato

Parleremo dell’integrazione tra cartaceo e digitale, una possibilità che ci porta oltre il libri aumentati, verso i libri partecipati, prodotti multimediali interattivi e completi, in cui il lettore entra nella storia e la modifica in un contesto di storydoing e gamification.


Parlerò anche del progetto in itinere di libro partecipato Zero Alpha e dei suoi probabili sviluppi.

La nuova cover librogiocosa!

Piccole grandi news!

Ciao ragazzuoli! Ho aggiornato l’header del blog… vi piace?


News su Zero Alpha!

Un work in progress continuo.

Vi ricordate di Zero Alpha?
È vero, lo ammetto, è passato molto tempo e vi avevo promesso grandi cose… La verità è che in questi mesi sono stato sballottato qua e là e non sono riuscito a portare avanti il mio mega progetto di libro partecipato, almeno non con la velocità che avrei voluto. Ma… ehi! Ci sto ancora lavorando e Carolina sta facendo un sacco di tavole che andranno ad impreziosire il libro-game.

zero alfa selezione capitoli
#zeroalpha

Non riesco a fare previsioni sull’uscita ufficiale del primo libro partecipato, ma uscirà, abbiate fede!


Nuove lezioni di Articulate Storyiline in arrivo ad ottobre!

Sul canale Youtube di Alameda Project inserirò presto altri mini-tutorial in lingua italiana per i neofiti di Articulate Storyline, perciò seguite il canale! 😉


Burattini BurattiMatti!

L’idea originale per la festa di compleanno del vostro cucciolo!

Da oggi all’interno del canale Youtube troverete anche la sezione Spettacoli di burattini, perché sono anche un burattinaio che ama costruire pupazzi con materiale di recupero. Se volete organizzare spettacoli, contattatemi sul mio sito gemello: burattimatti.com

  • ECONOMICI e a tema (su richiesta): solo pannello apribile, ideali per feste di compleanno!!!
  • Spettacoli completi con BARACCA e sfondi originali!!!

Alameda Store, il negozio on-line di Alameda Project!!!

Finalmente ci siamo! Ecco il primo negozio on-line di Alameda Project! Si chiama Alameda Store ed è attivo da oggi su Etsy.com. Per il momento questo spazio è temporaneo, ma sono convinto che AP crescerà… Intanto ho creato un piccolo spazio sul Web per rilanciare la vendita online di due categorie di articoli:

il green team e il tesoro delle cascate
Acquista su Etsy.com
Buon Natale Topolazzi - Alameda Project - Enrico Matteazzi
Acquista su Etsy.com

…E nel prossimo futuro arriveranno molte altre sorprese, a cominciare dal Progetto Zero Alpha, ancora in cantiere e in fase di studio ma che promette davvero bene!


Novità che mi riguardano personalmente! 🙂

Giostra dei talenti 2019

Sono stato invitato ad un grande evento (ormai storico) di Vigodarzere, La giostra dei talenti. Il 25 ottobre 2019 mi è stato chiesto di tenere una piccola conferenza sui Libri Game, subito dopo lo spettacolino di burattini dei BurattiMatti (che poi sono sempre io! ^_^… mi sdoppierò!).

Chroniric

Un gioco che sa trasportar chi questo mondo vuol lasciar!

No, non è Jumanji! Si tratta di un gioco per Android che si chiama Chroniric – Time Traveller, una storia a bivio che fa evolvere il concetto di libro-game rendendolo smart e assolutamente ingaggiante. Quello che io definirei libro partecipato, insomma!

I protagonisti in questo strano libro-game sono due: Elizabeth (Echo XIX)e tu (Echo XXI), ovviamente.

In pratica, devi guidare la tua partner in un Diciannovesimo Secolo un po’ alternativo e Steampunk dove stanno accadendo eventi che non dovrebbero accadere… oppure dovrebbero? Dove sta la verità? E se la nostra linea temporale fosse quella sbagliata?

Qualcuno sta davvero impedendo alla storia di fare il suo corso oppure è solo un grande imbroglio di Tesla? Sta a te scoprire l’arcano.


Che c’è di buono?

La struttura gaming è originale e ingaggiante. Il lampo di genio è la simulazione della chat con il personaggio principe; e tanto di cappello agli autori per le soluzioni narrative che introducono i vari personaggi senza necessariamente farli parlare.

La caratteristica peculiare di questa app sta nel il fatto che il gioco si ferma continuamente e ti chiede di aspettare: in pratica, simula le tempistiche di reazione reali e ti avverte dopo alcuni minuti, quando la protagonista termina un’azione. Sono previste comunque due esperienze di gioco: con o senza le pause. Scelta saggia.

Musiche azzeccatissime, anche se ripetitive, ma ci sta in un gioco del genere, dove ci deve essere del sottofondo. Ho apprezzato tantissimo il fatto che, al momento di massima tensione, la musica cambia ritmo, facendosi incalzante. Aiuta molto ad accrescere la suspense e mantenere la tensione alta.


Cosa c’è di male?

Ma veniamo alle dolenti note. Ci sono tanti bug per mancate traduzioni, anche se ammetto che è normale per un gioco complesso con oltre 500.000 termini…….. o no? Tuttavia non posso proprio dare 5 stelle perché secondo me un’app dovrebbe essere perfetta anche dal punto di vista delle traduzioni.

Ci sono anche dei bug nella struttura. In alcuni punti mi sono trovato le stesse risposte della protagonista in una sorta di loop che mi ha dato un po’ fastidio… peccato.

Il prezzo vale il gioco comunque. Dovreste provare almeno la versione free, dove però potete procedere solo se guardate i video pubblicitari.

Valutazione finale: 4/5 ⭐⭐⭐⭐

Librigame in app

C’è qualcosa… Sotto terra!

Scusate se non riesco più ad aggiornare il sito come vorrei, ma purtroppo (o per fortuna) sono pieno di lavoro. Si fa quel che si può… Comunque oggi volevo approfondire ancora il discorso librigame introducendovi una nuova app che di recente è stata lanciata da Infinity Mundi. Si chiama Sotto terra ed è stata progettata da Infinity Mundi.

Infinity Mundi, bella scoperta!

C’è un racconto-game che gira sullo store Play di Google, un fantasy che strizza l’occhio al genere Horror e mi ha colpito soprattutto per le tavole colorate e in alta definizione.

Purtroppo ci sono degli aspetti di gaming con non mi convincono, e anche se analizziamo lo stile della narrazione c’è qualcosa che non va. Ma facciamo una bella analisi dettagliata come solo noi di AP sappiamo fare.


Cosa c’è di buono?

Dunque, cerchiamo di giustificare il fatto che l’app sia a pagamento e non free… Il racconto scorre abbastanza bene. Mi è piaciuta molto l’idea di sbloccare le immagini in base alla progressione nei contenuti dell’app. Ma…


Che c’è di male?

La storia è breve. 87 paragrafi con illustrazioni davvero accattivanti, anche se ammetto che l’horror non è il mio genere e queste tavole mi creano un pio’ di fastidio a guardarle… ma sono gusti personali.

Diciamo che l’idea alla base di questo fantasy è carina, ma andrebbe scritta un po’ meglio. Lo stile dell’autore è altalenante e sembra addirittura che alcuni paragrafi non siano stati curati (c’erano poco tempo? C’era poca voglia…?).

Ma la faccenda dello stile narrativo non è la pecca più grave. Il problema grosso è il gaming. Nel gioco di Infinity Mundi si muore troppo spesso e troppo velocemente. Dopo due partite finite male ai primi tre paragrafi, mi sono stufato di giocare.

Particolari del gaming che non funzionano: l’enigma con lo schema intrecciato al centro della storia. L’idea è caruccia (lasciando perdere il fatto che potrebbe essere introdotta meglio a livello narrativo…), il problema è che l’enigma è complesso e troppo lungo per l’utente medio: mettiamo che io sia in treno e ci voglio giocare; cosa succede dopo tre o quattro tentativi a vuoto? Mi sento frustrato!


Valutazione finale:

3/5 ⭐⭐⭐
per l’impegno grafico


Per progettare un librogame…

Basta inventare una storia a bivio?

No. Ci vuole di più.

Per progettare una app librogame secondo me bisogna farsi una domanda: a chi voglio vendere il mio gioco?

Se penso alla massa, allora gli enigmi non possono essere troppo difficili. Inoltre la narrazione deve essere calibrata sul target. E non pensiamo che per la fascia “bambini” si può scrivere in qualunque modo.

Scrivere è un’arte e come tale va curata in maniera seria e con costanza. E questo sempre, soprattutto nei libri-game.

Consigli spassionati agli autori

quando vorresti dire “Scrivo quello che voglio”, attento perché mica tutti ti apprezzeranno!

Scrivi ciò che vuoi ma non dire mai che scrivi per tutti, perché non è vero. Ma… ehi! Siamo in un paese libero, quindi vai e pubblica a nastro qualsiasi cosa ti passi per la testa. Fregatene delle critiche… se non ti va di imparare.

Alla prossima!

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