Buon Natale Topolazzi: parte 7

Buongiorno a tutti, amici!

Come state? Ripresi dai pranzoni/cenoni vari di Natale? Io mangiavo in un ristorante con parenti vari e osservando il piatto ricolmo, pensavo a chi non ne ha… non è più bello quando si riesce a festeggiare con pochi soldi e tanta fantasia?

La storiella dei Topolazzi racconta proprio questo: si possono celebrare le Feste Natalizie con poco. Come?  Leggete la storiella inedita scritta da me e illustrata da Mirco Maselli. Il messaggio insito nel racconto lo capirete solo alla fine; quindi leggetela fino in fondo, puntata per puntata, e magari commentatela in questo blog.

Grazie per il supporto. Vi voglio bene.

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Immagini di Natale da colorare

Ecco l’immagine senza testo da colorare! 🙂

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Testo:

  E così l’allegra e infreddolita famigliola cominciò ad esaminare tutti gli altri alberi del bosco, alla ricerca di quello giusto. E in una foresta di abeti centenari era come cercare un ago in un pagliaio…

  Finché, frustrati e allo stremo delle forze, i quattro topini si fermarono davanti a un piccolo arbusto rinsecchito che rientrava nel limite massimo delle caratteristiche richieste da mamma Topizia. Sì perché del manuale, ormai, se ne erano scordati.
  — Questo misero alberello?! — commentarono in coro i due bambini. — Ma sarà alto sì e no trenta centimetri!
— Appunto! Con una spuntatina qua e là andrà benissimo! dichiarò con un sorriso la mamma.
— Suvvia, mia cara! Quest’anno pensiamo in grande, vero ragazzi? — insistette il marito ammiccando ai figlioli. E quelli subito esplosero con un entusiastico: — Sììì!
— Oh, certo! — disse Topizia seriosa. — Ed è esattamente quello che ti dissi quando decidemmo di acquistare una tana con i soffitti di trenta centimetri. Ti ricordi, caro?
— Ehm… — disse Topozio fingendo entusiasmo e cercando di evitare lo sguardo deluso dei due bambini. — Beh, dopotutto non è poi così piccolo. Anzi, a guardarlo dalla giusta prospettiva pare proprio l’albero più maestoso del bosco! Eh, eh, eh!

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